Le Ceramiche

Storia di Savoca su Ceramiche Artistiche

All’ingresso del paese, su pannelli in ceramica artistica lavorata a bassorilievo, i compianti artisti messinesi Salvatore e Giuseppe Zona, nel 1989, hanno trasposto con mirabile maestria la storia, l’arte e le tradizioni di Savoca.
I pannelli “incorniciati” da mattoni hanno i seguenti temi:

  • Stemma con mappa guida della città di Savoca;
  • Arrivo dei cavalieri normanni a Savoca;
  • Fasi della costruzione della fortezza Pentefur;
  • Elementi architettonici: finestra Bifora e interno della chiesa Madre, stemma araldico della famiglia Trimarchi;
  • Maschera del “Diavulazzu”, prospetto della chiesa madre;
  • Raffigurazione della festa patronale di S. Lucia: con in primo piano, “U Diavulazzu”. Ad essa assistono, identificabili con le loro iniziali, il premio nobel Salvatore Quasimodo, il poeta dialettale Vann´Anto, il giurista Salvatore Pugliatti e Antonio Saitta, tutti facenti parte della nota “Accademia della Scocca”.
    Fra la folla si notano gli stessi artisti Giuseppe Salvatore e Zona (con le caratteristiche pipe).
    La scena è tratta da un episodio vero;
  • Iconografia sacra;
  • Via Crucis savocese;
  • Attrezzi agricoli e “pisatura” del frumento nell´aia;
  • Il lavoro in un´antica filanda;
  • Il baco da seta;
  • Ritualità intorno alla chiesa di S. Michele;
  • Il ciclo del vino.
Le ceramiche di Savoca

Le ceramiche di Savoca

I pannelli fanno da cornice a strutture comunali adibite ad esposizioni commerciali.

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