12 – Castello Pentefur

Castello Pentefur

 

Il Castello Pentefur si trova su uno dei due colli su cui sorge l’antico abitato di Savoca. Allo stato attuale, si possono ammirare alcuni tratti della cinta muraria merlata e le cisterne. Nella parte più elevata del pianoro, si distinguono i resti di quello che un tempo fu il mastio del castello su un’area di 350 m². Al suo interno sono ancora visibili le tracce di alcuni ambienti e una piccola porzione della pavimentazione, venuti alla luce attraverso una serie di vecchi saggi archeologici. Detto castello, nel suo impianto più antico, fu eretto probabilmente su una preesistente fortificazione d’epoca tardo romana o bizantina, e durante la dominazione araba vi si posero insediamenti civili. Intorno al 1070, l’attuale struttura venne rifondata dai Normanni che ne fecero residenza estiva dell’Archimandrita di Messina, con il titolo di Barone di Savoca. Nel 1355 esso venne proclamato “castello regio”, assumendo grande importanza e successivamente, nel 1396, venne ceduto nuovamente agli Archimandriti di Messina che provvidero a restaurare ed ingrandire l’antico Maniero (nel 1480 e nel 1631).

Dal castello partivano gli ordini e le direttive indirizzate a tutti i fortini e le torri di vedetta disseminate sul litorale e che facevano parte del sistema di avviso delle Torri costiere della Sicilia. È stato per secoli il centro del potere a Savoca, poi, pian piano perse d’importanza.Dalla fine del secolo XVIII l’imponente castello subì ripetuti crolli, a causa dei terremoti che colpirono il territorio negli anni 1693, 1783 e 1908.

Da alcuni anni, grazie alla famiglia Nicòtina che ne è proprietaria dal 1885, sono stati intrapresi lavori per assicurare l’accesso e la fruizione pubblica guidata del sito.

 


Pentefur Castle

 

Pentefur Castle is on one of two hills on which the ancient Savoca inhabited place rises. Now, there can be admired some stretches of the city wall and the cisterns. In the most elevated part of the plant, there are the remains of that one time was the dungeon of the castle on a 350 sq. m. area. Inside there are still visible the traces of some environments and a little part of the flooring, discovering through a series of old archaeological papers. This castle, in his most ancient installation, was probably erected on a preexistent fortification in Roman or Byzantine style, and during the Arab domination there were civil settlements. Around 1070, the present structure was refounded by Normans who made it the summer residence of Messina Archimandrita, with the title of “Barone di Savoca”. In 1355 it was proclaimed “royal castle”, assuming great importance and subsequently, in 1396, was given again to the Archimandrites of Messina that provided to restore and to enlarge the ancient Castle (in 1480 and in 1631).

From the castle were given the orders and the directives addressed to all the blockhouses and the towers of lookout scattered on the coast and that were part of the system of notice of the coastal Towers of the Sicily. it was for centuries the centre of the power of Savoca , then, slowly it lost importance. At the end of the century XVIII the imposing castle underwent repeated collapses, because of the earthquakes that struck the territory in 1693, 1783 and 1908.

Since a few years, thanks to Nicòtina’s family who is the owner  from 1885, were started jobs to assure the access and the public fruition of the site.

 

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